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Articoli taggati ‘migrazione’

Non dimentichiamocelo che stiamo facendo la storia

spazio

 

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Cosa stiamo facendo, che stiamo combinando.
Cosa stiamo affermando, che cosa stiamo dimenticando.
Che vergogna gente, che vergogna.
Che vergogna.

Pensiamo d’essere superiori ma, ovviamente, non siamo in grado di dimostrarlo.
Diciamo che l’uomo fa la storia, e come sempre la dimentichiamo.
Affermiamo che solo l’umano pensa, ma agiamo con i sensi.
È meglio un cane, un coccodrillo, una zanzara, un serpente, uno squalo, un gabbiano, un verme, che quando bevono o mangiano o scappano o attaccano o si riproducono, hanno negli occhi la determinazione.
L’uomo, che dichiara la sua evoluzione un’opera superiore, inventando perfino l’essere divino (ovviamente a sua immagine) per potersi elevare dalla mischia animale ed innalzarsi ponendosi al lato del supremo, ha negli occhi l’incertezza, la debolezza, la paura, la profondità dell’abisso, la contraddizione.
Ci siamo imposti una moltitudine di regole perché ci classifichiamo come esseri sociali, ed in quanto tali inventiamo il sociale. Continua a leggere…

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Meglio imparare a dire no

 

Quindi a Coccaglio (Brescia) è iniziata l’operazione “White Christmas”, bianco Natale.
Gli scopi di questa operazione sono, (stando agli articoli):
affermare la tradizione cristiana,
affermare l’identità, non si capisce se come cristiani, italiani, leghisti o abitanti di Coccaglio,
affermare lo stile elegante delle operazioni: con il sottofondo della canzone di Bing Crosby, in un ambiente bianco che ispira alla purezza, in una atmosfera di serenità, bontà, di colori e di lucine intermittenti, è iniziata la pulizia; dovremmo forse comprendere che Coccaglio è stato sporcato da qualcosa o da qualcuno?. Continua a leggere…

Uomini

10 novembre 2009 2 commenti

Uomini 1

Un uomo, originario del Senegal, si aggira con la mercanzia sotto braccio.

Ispeziona lo spazio tra le bancarelle.

Attento alle sue spalle, identifica il luogo e la situazione giusta.

Vicino al tornio dell’artigiano, ora, sulla pavimentazione è esposta la mercanzia.

Lui lo sa.

E gode dell’illuminazione del ceramista, e si rilassa alla sua luce.

A turno si controllano la mercanzia quando si allontanano per le esigenze fisiologiche. Continua a leggere…

Unitamente molteplici

 

 

Nelle fiere in Spagna:

Spagnoli da tutta la Spagna, Portoghesi, Argentini, Cileni, Brasiliani, Israeliani, Macedoni, Slavi, Rumeni, Italiani, Russi, Francesi, Marocchini, Egiziani, Pakistani, Indiani, Tedeschi, Senegalesi, Peruviani, Messicani, y mucho mas, tutti insieme a buscarnos la vida.
Tutti emigranti come l’origine dell’ominazione.
Il movimento evolve, la specializzazione estingue.
A dispetto della paura, che provoca “il diverso”, in questo luogo ci alleniamo a fare, della diversità, un mezzo per evolvere, per migliorare, per conoscere.
A me fa bene.
Qualche pecora nera esiste.

 

 

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