Uno di quei giorni
spazio
Ci hai mai fatto caso a quei giorni in cui sei tranquilla, quei giorni in cui ti lasci vivere, un giorno tipo “andare dove mi porta il vento”.
Ce l’hai presente?
Bene, proprio uno di quei giorni.
Comodamente seduta sul sedile della tua auto, viaggi in autostrada.
Il clima è ideale, l’atmosfera s’è tinta a festa, il guard-rail, al lato della strada, prosegue nella sua direzione, parlandoti. Percepisci consapevolmente il suono dell’attrito provocato dalle direzioni contrarie.
Sì, qualcosa di particolare è entrato in te.
Sei distratta dalle sensazioni e l’esterno è lontano.
Un attimo di concentrazione.
Hai conosciuto l’espressione del particolare che si è separato dall’unità. Continua a leggere…











