Passano silenziose le altre vite, nel fluire di gente in strada, in mostra sociale.
Tutti con lo stesso appuntamento.
Tutti nello stesso luogo.
E le diversità si urtano, insensibili a se stesse.
Comincio a domandarmi se l’urto è un monito. Continua a leggere…
Oggi non ho fatto una cosa che avrei dovuto fare.
Aiutare dei colleghi. Aiutarmi.
Aiutarci, perché insieme passiamo parte della nostra vita, nello stesso ambiente.
Aiutarci, perché penso sia meglio non perdere il costume di far rispettare il nostro lavoro (qualsiasi lavoro), e tramite questo farci rispettare per chi siamo. Continua a leggere…
Uomini 1
Un uomo, originario del Senegal, si aggira con la mercanzia sotto braccio.
Ispeziona lo spazio tra le bancarelle.
Attento alle sue spalle, identifica il luogo e la situazione giusta.
Vicino al tornio dell’artigiano, ora, sulla pavimentazione è esposta la mercanzia.
Lui lo sa.
E gode dell’illuminazione del ceramista, e si rilassa alla sua luce.
A turno si controllano la mercanzia quando si allontanano per le esigenze fisiologiche. Continua a leggere…
Categories: Frammenti
Etichette: caratteristica, comportamento, cooperazione, differenze, evoluzione, lavoro, migrazione, società, strada, struttura, umanità